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Filippo ci ha salutato donandoci un grande esempio di forza e coraggio, insegnandoci come il
tempo sia unico e vada vissuto con consapevolezza del nostro agire, sentire, condividere e
trasmettere quello che siamo.


Il meraviglioso dono della vita va riempito con gioia e convinzione di essere protagonisti del nostro
viaggio ma soprattutto di essere utili a chi ci è vicino nel nostro cammino.


I tuoi compagni di scuola, gli insegnati, il personale tutto e il Dirigente scolastico partecipano con
immenso dolore a questo triste momento.


Filippo ti abbracciamo e ti ringraziamo per tutto quello che ci hai donato.

 

 

Con la presente siamo a comunicare che anche quest'anno l'istituto Manzoni collabora alla nuova edizione della rassegna "Raccontiamoci le mafie”, organizzata dal sindaco di Gazoldo degli Ippoliti Nicola Leoni in collaborazione con Avviso Pubblico e con il patrocinio di moltissimi Enti ed Associazioni.

All’interno di questa settima edizione dal titolo "25 anni di mafia e antimafia.

Riflessioni per affrontare al meglio il futuro che ci attende” vi è un appuntamento che ci riguarda, quello dedicato alla formazione docenti, appuntamento ormai tradizionale, previsto per il 29 settembre p.v. al Mamu di Mantova alle ore 15,00.

All’incontro parteciperanno il prof. Marcello Ravveduto, docente di Digital Public History presso le Università di Salerno, di Modena e di Reggio Emilia con una relazione dal titolo “25 anni di storia e di esperienze” ed Alessandro Gallo, scrittore, attore, editore e regista teatrale. Vive a Bologna e da anni lavora nel campo dell'educazione alla legalità con progetti di teatro civile. Introdurrà i lavori Paola Bruschi, DS Istituto Manzoni di Suzzara.

L'iniziativa verrà riconosciuta ai fini della formazione docenti, con attestato che sarà rilasciato al termine dell'incontro.

 

Paola Bruschi
(Dirigente I.S. Manzoni)

Daniela Puce
(Referente Legalità)

 

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In veste di Dirigente Scolastico del Falcone di Asola e Gazoldo e a nome di tutti i colleghi e di tutto il personale, ho avuto la fortuna di apprezzare le doti e le competenze oltre alla qualità umane e professionali che la distinguono.
In questi anni di prezioso lavoro, svolti come coordinatrice e responsabile di plesso della sede di Gazoldo, la docente ha messo in luce le ottime qualità organizzative prevenendo quanto più possibile le difficoltà e i problemi che la scuola vive tutti i giorni. Nel salutare la neo Dirigente Scolastica sono certo che saprà affrontare le grandi responsabilità che la aspettano con la passione, l’impegno e l’equilibrio caratteristiche fondamentali per il suo nuovo ruolo, doti che potranno sicuramente essere apprezzate nella nuova sede di lavoro.

Nel ringraziare Daniela di tutto il lavoro svolto, augurandole un sicuro successo e un buon anno scolastico, saluto con un abbraccio.

Il Dirigente Scolastico
Dott. Giordano Pachera

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Sul finire degli appuntamenti scolastici, alcune classi dell’Istituto Giovanni Falcone di Asola, con i loro docenti di scienze, non hanno rinunciato all’incontro con le associazioni del Dono Avis Aido, Admo sez.MN che si colloca all’interno del progetto  “La mia vita in te”.

Nonostante lo sdoppiamento del gruppo classe (50% a casa e 50% in classe), la sinergia tra i responsabili del Progetto “La mia vita in te” e un insegnante per ogni classe, ha permesso di attivare un intervento incisivo e di alto valore educativo sul tema della donazione. 

G alunni delle classi quarte (4DSA e 4CSA), destinatari del progetto, sono quelli che quest’anno raggiungono la maggior età e che pertanto possono prendere decisioni importanti da un punto di vista civico e altruistico. Ma per decidere bisogna essere informati…

Cosa bisogna sapere quando si parla di donazione di sangue, plasma, organi, midollo osseo?

I ragazzi si sono prima interrogati provando a dare delle risposte, poi hanno visionato dei video, predisposti dall’associazione, in modalità asincrona per confermare, confutare o scoprire come stiano veramente le cose. Ma da qui sono sorte nuove domande e per questo l’associazione, nelle figure del Dott. Pierangelo Marzi e di altri volontari, ha incontrato in un secondo momento via meet la classe in diretta.

Anche una classe terza (3BSA) ha intrapreso il percorso proposto dalle associazioni del Dono, ma a più ampio respiro, ponendosi nell’ottica di articolare il progetto in due anni, affrontando quest’anno l’aspetto formativo per poi approcciarsi all’aspetto informativo l’anno prossimo.

La tecnologia in questo caso è stata determinante ed è stata strumento per raggiungere l’obiettivo di informare gli studenti: una buona connessione per svolgere l’incontro da scuola e avere tutta la classe partecipante (anche se il 50% a distanza), il coinvolgimento a distanza di testimoni che hanno raccontato la loro esperienza, la possibilità di compilare questionari anonimi per dare la libertà ai ragazzi di esprimere dubbi, incertezze, paure.

Questa è la vera educazione civica che la scuola, in collaborazione col territorio e le associazioni, deve portare avanti.

Un grazie di cuore a chi si prodiga di portare nelle scuole queste “buone notizie di vita civile”, vita possibile, percorribile e condivisibile.


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Alunni della classe 4DSA durante l’incontro con i volontari delle associazioni del Dono.

 

Simona Marinoni (docente referente di progetto nell’Istituto G.Falcone)

Grande fermento all’Istituto Giovanni Falcone di Asola. Dopo aver superto la fase interegionale e la prima selezione nazionale, la Banconota del Falcone, realizzata dalla classe terza dell’indirizzo grafico, seguita dai professori Stefano Lastrucci e Andrea Bozzoli e dalla professoressa Susanna Tomaselli, accede alla finalissima del Premio "Inventiamo una banconota", che prevede la realizzazione di un bozzetto immaginario sul tema "Economia e società: gli insegnamenti della pandemia".premiobanconota agosto2021

Come negli scorsi anni, la prima fase di selezione si è svolta a livello decentrato per aggregati regionali e ai bozzetti vincitori è stato assegnato un premio di mille euro. La seconda fase di selezione è stata affidata a una Giuria di esperti del Servizio Banconote della Banca d'Italia e il Falcone si è aggiudicato l’accesso alla finalissima di categoria “scuola secondaria di secondo grado” al fianco dell’Istituto Da Vinci - Carli - De Sandrinelli di Trieste e all’Istituto Magistrale Statale Regina Elena di Acireale.

Bisognerà aspettare il prossimo autunno per disputare la fase conclusiva del progetto. Una rappresentanza delle classi finaliste presenterà il proprio lavoro a una Giuria che proclamerà il vincitore del Premio aggiudicandosi la somma di diecimila euro per il supporto alle attività didattiche. “Non posso che essere orgoglioso del lavoro dei miei ragazzi e dei loro insegnanti, cosa dire di più. Ci siamo, comunque andrà sarà stato un successo.

E allora non posso che augurare alla nostra Banconota di continuare a volare in altro portando nel mondo i valori della solidarietà”, sono queste le parole pronunciate con grande orgoglio dal dirigente Giordano Pachera.

“Sono soddisfatto del lavoro svolto dai miei ragazzi con i loro insegnanti, anche in un momento così difficile come questo, la nostra Scuola non si è certo tirata indietro”. Sono queste le parole di soddisfazione ed orgoglio del Dirigente Giordano Pachera dell’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Falcone di Asola   alla notizia  del superamento della prima fase interregionale del  Premio per la scuola "Inventiamo una banconota", promosso dalla Banca d'Italia e dal Ministero dell'Istruzione. Il tema, scelto per questo anno scolastico, è stato "Economia e società: gli insegnamenti della pandemia". Premioscuola2020 21 Laboratorio copiaGli studenti delle classi terze dell’indirizzo grafico, guidati dai professori Lastrucci Stefano, Bozzoli Andrea e Tomaselli Susanna hanno  realizzato il bozzetto di una banconota "immaginaria" che sviluppa una riflessione sugli effetti finanziari, economici, ambientali e sociali del Covid-19 sulla collettività, seguendo scrupolosamente le indicazioni operative per la realizzazione fornite dalla Banca d’Italia. La banconota, corredata da una relazione accompagnatoria sul significato di ogni elemento in essa inserito,  è stata spedita alla apposita commissione nel mese di maggio. In giugno si è formata la  Giuria selezionatrice dei bozzetti presentati dalle scuole dell’area regionale di appartenenza del Falcone (Valle D'Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia). Componenti di spicco quali Simone D'Inverno (Direttore della Filiale di Aosta della Banca d'Italia), Vanda Sarteur (Pittrice), Luciano Barisone (Regista e critico cinematografico), Maria Cristina Ronc (Archeologa e museografa, Direttore scientifico del Museo Archeologico Regionale della Valle d'Aosta) e Marina Fey – (Sovraintendente agli studi Regione autonoma Valle d'Aosta) hanno analizzato, tra gli altri,  i quarantun bozzetti della sezione “Scuola di secondo grado” e tra questi scelti i primi tre da trasmettere, per la seconda fase,  alla Giuria di esperti del Servizio Banconote della Banca d’Italia. Il percorso di selezione continua, la banconota del Falcone dovrà vedersela con altre diciassette a livello nazionale, non ci resta che augurarle buon viaggio e di portare avanti i valori in essa contenuti, messi in risalto dal ragazzi che hanno vissuto in primis gli effetti di una storica pandemia. 

 

 

In questo anno scolastico, che per molti verrà ricordato per le difficoltà causate dal covid-19, l’Istituto “Giovanni Falcone”, indirizzo Agrario, di Gazoldo degli Ippoliti ha acquistato tutte le attrezzature, di ultima generazione, necessarie per la realizzazione della birra, anche grazie alla partecipazione ad un progetto “Acqua, aria e suolo: la natura fa scuola” in collaborazione con il Parco Regionale Oglio Sud. Con questo progetto gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere – in maniera più approfondita – i temi della conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico lombardo oltreché mettere in pratica alcune metodologie di coltivazione del luppolo e dell’orzo autoctono e, poi, la produzione della birra.

Questo progetto ha permesso all’Istituto Agrario di Gazoldo di risultare scuola capofila, a livello regionale e nazionale, nello sviluppo della cultura della qualità e della filiera corta, in ambiente sostenibile, riuscendo a trasformare la materia prima, i cereali, per la produzione del prodotto finito, la birra.

Tale attività di trasformazione ha avvicinato molti studenti i quali hanno potuto apprendere – grazie a delle lezioni con dei mastri birrai – le tecniche di realizzazione di una birra pilsner bionda, con caratteristiche aromatiche particolari, in un’ottica di sostenibilità e di prodotto a km0, senza ricorrere a kit o a materie prime prelavorate. 

Questo progetto – visto il successo riscosso – verrà portato avanti anche nei prossimi anni scolastici, consolidando questa pratica di birrificazione avvalendosi delle varietà coltivate direttamente a scuola, facendone prima mosto, mediante le trasformazioni enzimatiche e la saccarificazione, quindi birra, attraverso l’inoculo di lieviti e la fermentazione in tino e in bottiglia. Il tutto sotto il controllo dei docenti di indirizzo i quali, oltre a verificare il corretto rispetto delle procedure di birrificazione, controlleranno il rispetto delle norme previste dai protocolli HACCP. All’Istituto agrario “Giovanni Falcone” si è creato un ulteriore modulo sperimentale per la simulazione di procedure produttive in un’ottica di un approccio ai comparti imprenditoriali del ramo brassicolo. Gli studenti saranno, durante le ore scolastiche, dei birrai in erba!

 

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In ricordo di Giovanni Falcone. 

La strage di Capaci fu un attentato di stampo terroristico - mafioso compiuto da Cosa Nostra il 23 maggio 1992 nei pressi di Capaci con una bomba composta da 500 kg di tritolo, per uccidere il magistrato antimafia Giovanni Falcone.

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